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Tecnologia e connettivita’

Questo post e’ dedicato ai nomadi tecnologici che considerano il laptop un inutile appesantimento e che provano a lavorare sugli smart phones spremendoli oltre il legittimo buon senso, macinando chilometri.

Alcuni giorni lontano dal PC armato solo di blackberry.
L’idea era quella di provare ad utilizzare le funzioni smart del bb per i lavori d’ufficio. Naturalmente non si trattava di lavorare online, ma di utilizzare il bb per scrivere testi e consultare documenti precaricati nella scheda del bb, escludendo lavori di grafica, immagini o presentazioni in ppt. Dunque un po di sano ritorno al passato: scrivere, scrivere e scrivere.
Secondo obiettivo: utilizzo di software gratuito, senza spendere soldi x App costose o App online.
Il bb andava un po elaborato perche’ la dotazione del software di base e’ deboluccia. Due App gratuite ed istallate: BBNotePad per il writing con salvataggi nel formato txt; MobiPocket Reader per la lettura dei free ebook scaricati dalla rete qualche giorno fa.
Per disporre dei dati da consultare ho caricato alcuni doc di word sui temi caldi del momento (le relazioni sui territori snodo, smart city e piano urbano del traffico) salvati nel formato txt, leggeri, compatti e utilizzabili dall’editor del bb.


Visto che e’ bene tener viva la mente, per i momenti di pausa, qualche free ebook caricato nella libreria sul bb:
- The General Theory of Employment, Interest and Money, by John Maynard Keynes; utile visto i tempi bui dell’economia mondiale e per troppo tempo nelle retrovie della modernita’;
- un saggio di Sylos Labini, che lo decodifica un po;
- Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie, da rileggere dopo aver letto il commento di Deleuze sulla logica del senso;
- l’Orlando furioso, il mio universo, il mare da attraversare da cui riesco pero’ a salpare solo nelle acque basse dei primi capitoli;
- un saggio di Leo Van den Berg sulle citta’ catalizzatrici dello sviluppo sostenibile e sui cicli di vita delle citta’;
- How to think like computer scientist, scritto da tre persone via internet, sulla programmazione in python, rilasciato con licenza free, e paradigma della potenzialita’ del web;
- il Circolo Pickwick, perche’ di sicuro li dentro si parla anche di questo esperimento con il bb;
- un saggio di Richard Florida sull’Italia nell’era creativa;
- visto che e’ quasi Natale, il Canto di Dickens illustrato, per il passato, presente e futuro.

Non tutti questi testi erano pronti per il formato ebook; ma con MobiPocket Creator (free App) i file txt o pdf sono facilmente convertibili all’uso book dal PC e sincronizzando il bb li si carica sul mobile.
La differenza fra ebook e il testo normale o il pdf e’ solo di comodo: l’ebook riformatta il testo al visore di turno e con due tasti si gira pagina in avanti o dietro, in blocco.

Naturalmente la tastierina del bb funziona benissimo e la lentezza delle battute aiuta a pensare prima di scrivere.
Nell’utilizzo intenso del tastierino sento la mancanza di tasti freccia per spostarsi nel testo: la rotellina non e’ il massimo della comodita’.
Manca soprattutto a BBNotePad la funzione “contabattute”. E’ un grande limite per scrivere testi che normalmente debbono conformarsi a limiti imposti.
Lo schermo di cira 3″ 1/2 e il font che ho scelto (il più pulito possibile dell’OS) permette di tener sott’occhio 11 righe di testo. E’ sufficiente per le mie necessita’.

Dopo aver testato questa situazione mi trovo con alcuni file txt pronti ad essere inseriti nei miei doc appena tornero’ ad un laptop fisso e nei post dei vari blog che amministro. Lascero’ il completamento grafico a quando mi connettero’ con la rete.

In sintesi ho cercato di trasformare un blackberry in un netbook e in un ebook reader. Esperimento più’ o meno riuscito e non troppo doloroso. Cerchero’ qualche freeApp per il conteggio battute dei file txt e con quello credo di aver raggiunto lo scopo.

Come si dice di recente nel web 2.0,  l’importante sono i contenuti. Per quelli un supporto hardware flessibile e stabile (il bb) equipaggiato con un buon text editor (BBNotePad) e un buon ebook reader (MobiPocket reader)  sono sufficienti a trasformare le idee in files da condividere nella blogosfera.

Questa prova poteva forse dar lo stesso esito, disponendo di un NetBook, di un tablet o di un ebook reader harware (Kindle o Sony), visto che anche su questi si puo’ scrivere testo e salvarlo in txt esportabile. Ma il dato pero’ e’ che il bb ha lavorato bene ed ha fatto sentire poco la mancanza degli altri due.

Ps. Naturalmente questo file e’ stato scritto con il bb nel nomadismo degli ultimi giorni.